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Nessuno scandalo disarcionerà il Cavaliere

Nessuno scandalo disarcionerà il Cavaliere - Daniele Bondi Writer
I casi Mills e Noemi non scalfiranno il consenso di Berlusconi perché Casini, Franceschini e Di Pietro non sanno far altro che danneggiarsi a vicenda
L'avevamo detto, poche settimane fa, che il leone può essere distrutto solo dal verme che si muove nelle sue stesse viscere. Quindi, poiché le opposizioni in Italia continuano ad essere stupidamente divise, la speranza di rosicchiare qualche voto al Cavaliere dipende unicamente da questi scandali di bassa lega che imperversano in Italia in questi giorni. Ma i tre oppositori, nonostnte la ghiotta occasione, essendo politicamente miopi, resteranno delusi.

Casini, Di Pietro e Franceschini, tutti presi a coltivare i loro piccoli appezzamenti proprio come facevano i vari Mastella, Diliberto, Pecoraro e compagnia bella con i loro minuscoli orticelli, non hanno l'intelligenza politica di unirsi e formare una unica, grande e credibile opposizione. Nossignori. Ognuno di loro continua a dare addosso all'altro e a pretendere che gli italiani diano loro un voto che varrebbe il nulla assoluto. Ma, dico, vogliono proprio prenderci per i fondelli? Possibile che credano per davvero che gli italiani siano un branco di imbecilli senza arte né parte? Direi proprio di sì.
Ma dove credono di andare, coi loro 5, 6 e 26 % se non si siedono a un tavolo e non si mettono d'accordo per un'azione politica seria e comune?  Non andranno da nessuna parte, è ovvio, perché gli italiani sono più stanchi delle ammucchiate modello "Prodi" che non delle "leggerezze" berlusconiane.
Cosa volete che gliene importi agli italiani di Noemi, Veronica e le veline, quando hanno bisogno di un governo unito che duri una legislatura. E' ovvio che lo spettacolo offerto dal Cavaliere non susciti la loro stima, ma poiché essi sono interessati fondamentalmente alle loro tasche, preferiranno sempre i gossip relativi alle feste in Costa Smeralda, ma associati alla solidità del Governo, piuttosto che la "serietà" dei professori Prodi-Schioppa-Visco associata alla idiota carnevalata delle loro disgustose esperienze di governo.

Quindi, sì, gli ultimi scandali, faranno stare a casa qualche elettore e forse ne faranno virare verso i tre partiti dell'opposizione qualche altro,  ma la sostanza non cambierà, perché così come si presentano, disuniti su tutto, quei tre partiti non racimoleranno che qualche misera briciola dalle prossime elezioni, lasciando il Cavaliere di nuovo in sella, sicuro vincitore per l'ennesima volta.

Ormai Berlusconi ha convinto definitivamente la maggiornanza degli italiani. Tutti sanno ch'Egli non è uno stinco di santo e che ha un conflitto di interessi ineguagliabile in alcun Paese al mondo, ma agli italiani sta simpatico, a loro parla in modo chiaro e persuasivo, e soprattutto appare come il solo in grado di dare un Governo stabile a 'sto Paese di individualisti.

Fintantoché tutti i partiti che non si richiamano all'attuale maggioranza non saranno in grado di esprimere un leader alla Obama capace di sintetizzare tutte le opposizioni possibili, l'Italia resterà saldamente nelle mani del duopolio Pdl-Lega. Sfido chiunque nutra prospettive diverse a battere questo mio pronostico.

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